“Abbiamo atteso prima di esprimerci, perché siamo increduli ed attoniti, Sara originaria dei nostri territori, aveva solo 22 anni, era una giovane brillante e solare, morta a causa di femminicidio. L’ennesimo gesto violento e brutale l’ha portata via. Non ci sono parole e vogliamo far sentire tutto il nostro affetto e sostegno alla famiglia”. Ad affermarlo sono Federica Badami segretaria generale Cisl Palermo Trapani e Vania Pellerito responsabile del Coordinamento Donne Cisl Palermo Trapani. “Questi saranno giorni di silenzio, dove tutti dobbiamo rispettare l’atroce dolore della famiglia, chiedendoci cosa ciascuno di noi possa fare per impedire che fatti del genere accadano ancora. E’ necessario intensificare il lavoro che già si sta facendo con le scuole, le associazioni, perché bisogna partire dal rispetto della libertà altrui, dei sentimenti altrui perché l’unica strada è prevenire inculcando questo concetto di rispetto nei nostri giovani”. Badami e Pellerito concludono, “alle donne che, minacciate, perseguitate, si sentono sole e temono di non poter uscire dal tunnel della violenza psicologica e fisica, vogliamo dire che noi ci siamo, così come tutte le realtà sociali che hanno come obiettivo di non lasciarle sole”.
