“Ancora una volta il mondo del lavoro paga un prezzo inaccettabile sul fronte della sicurezza sul lavoro, quello della vita dei lavoratori. Siamo vicini alla famiglia della vittima dell’ennesima tragedia. Siamo stanchi e addolorati, la frequenza di questi gravi episodi ci allarma”. Ad affermarlo è Federica Badami segretaria generale Cisl Palermo Trapani intervenendo sull’ennesimo incidente sul lavoro accaduto stamani nel palermitano, la morte di Antonio Alongi, avvenuta questa mattina a Monreale all’interno di una abitazione sulla strada che porta a San Martino delle Scale. “Da chiarire bene la dinamica ma di certo, con oltre sei mila casi di infortuni sul lavoro solo lo scorso anno, il nostro territorio si conferma fra i più colpiti da questa vera e propria emergenza. Lo ribadiamo servono subito politiche mirate di prevenzione e misure specifiche per settore e territorio partendo proprio dallo studio dell’incidenza del fenomeno. La sinergia fra tutte le realtà che si occupano del tema deve essere alla base di ogni strategia futura”. Per il segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese, “è sempre il settore edile ad essere quello più colpito, se non si interviene con adeguati dispositivi di sicurezza, prevenzione e controlli nei cantieri, i rischi corsi da questi lavoratori non potranno mai essere eliminati. Fondamentali potrebbero essere le nuove tecnologie per creare ambienti di lavoro sicuri. Mercoledì 19 celebreremo il nostro congresso provinciale a Palermo, e uno dei temi centrali per noi, è e sarà sempre quello della sicurezza, la tutela della vita viene prima di ogni altra logica o priorità” conclude Danese.
